Gli impianti fotovoltaici hanno contribuito sensibilmente alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Tuttavia rimangono alcuni fattori migliorabili al fine di ridurre ulteriormente i consumi energetici (e quindi l'inquinamento) , diminuendo allo stesso tempo i costi energetici per le famiglie e per le aziende.

Con il sole che abbiamo in Italia, un impianto fotovoltaico , se correttamente dimensionato, è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico dell'edificio.

Spesso però la produzione dell'energia non corrisponde al suo diretto utilizzo nell'edificio, pertanto non viene autoconsumata, ma immessa in rete, mentre gli utilizzi serali/notturni generano comunque dei costi in bolletta.

I sistemi di accumuo sono dei dispositivi in grado di immagazzinare l'energia non utilizzata al momento (e quindi non autoconsumata) per poterla riutilizzare in seguito, ad esempio la sera, riducendo ulteriormente i costi energetici in bolletta.

Forniscono un vantaggio economico perché aumentano l'autoconsumo dell'energia prodotta dal proprio impianto.

Per ottimizzare il risparmio generato, è fondamentale scegliere e dimensionare correttamente il sistema di accumulo più idoneo in funzione dei dati rilevati sull'impianto:

-produzione totale dell'impianto fotovoltaico

-autoconsumo

-energia immessa in rete

-consumo energetico in bolletta suddiviso per fasce orarie

Non esiste una soluzione unica di accumulo che vada bene per tutti i casi, la scelta va parametrata in base ai proprio consumi e necessità energetiche, spesso anche in funzione della tipologia di impianto fotovoltaico installato.

Attualmente il principale incentivo, oltre alla riduzione dei costi in bolletta, è rappresentato dalla detrazione Irpef 50% per i soggetti privati. 

Per le aziende sono eventualmente disponibili anche i Certificati Energetici o Certificati Bianchi.

Il nostro Servizio Tecnico è a vostra disposizione per una valutazione e preventivazione del sistema di accumulo più idoneo.